Transfinito edizioni

Giancarlo Calciolari
Il romanzo del cuoco

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La favola del gerundio. Non la revoca di Agamben

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Dictionnaire linguistique médiéval

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Il baleno e la cantonata

Giancarlo Calciolari
(19.12.2017)

Il balenare dell’essere rimane dimenticato da tutti meno che da Heidegger. Il balenare dell’avere invece è il ricordo di tutti meno di Heidegger, sebbene non sia difficile il “calcolo” (di cui aveva orrore) delle donne, delle case, dei libri, dei figli, dei bollettini paga, e di quant’altro abbia costituito i suoi averi. Il balenare dell’essere è l’amnesia di tutti e l’ipermnesia di Heidegger. Il balenare dell’avere squassa ogni avente e suona la campana del ricordo, meno che per Heidegger, di cui costituisce l’oblio, che deve assolutamente evitare per non trovarsi nella classe dei non-tedeschi, nell’aveologia e nella calcologia ebraiche. Martin Heidegger, l’ebreo negato, le cui razzie vanno dall’hæcceitas di Giovanni Duns, detto Scoto, alla fenomenologia di Edmund Husserl. E senza accorgersi (?), Martin Heidegger ha razziato la macchina dell’avere di Husserl e l’ha carrozzata da tecnica dell’essere, senza questionamento. Il viaggio circolare dell’essere va dalla kenosi al pleroma del nulla, dell’abisso, che è un prestito da Jakob Böhme (non è una razzia perché avviene tra teutonici). La questione della tecnica (ontologica) di Heidegger è per falso nesso la questione della macchina (aveologica) di Husserl. Che cosa si tratta di avere? La logica pura e radicale. E Heidegger dopo la visita ai magazzini sapienziali dei categorici, da Aristotele a Kant passando per Duns, mancando Peirce, ha la logica radicale, ma non pura. La logica pura la prende da Husserl. Applica la macchina dell’avere svuotante e riempiente di significato alla sua logica teutonica, di sangue e suolo, ottiene la sua logica fondamentale, pura e radicale, la cui lingua fondamentale, grundsprache, è uno svarione dell’antico tedesco permeato di una newspeak greca, che appunto non ha più nulla di antico. Il resto è noia: tra la scoperta fallica che è un grande filosofo e la scoperta del cazzo che era per davvero nazista.


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8.01.2018