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L’investimento, il dispositivo, il criterio, nonché il corpo e la scena, il patrimonio, il matrimonio, nonché l’imprenditore, la comunicazione indiretta, il paradigma

Armando Verdiglione
(7.05.2017)

Vestis: ovvero della parola secondo la dimensione di sembianza. Il
controinvestimento è la proprietà della funzione di zero, quindi proprietà della
funzione di inibizione. Il surinvestimento è proprietà della funzione di uno, quindi
proprietà della funzione di esibizione. L’investimento è proprietà della funzione di
Altro, quindi proprietà della prohibitio. La vestis è incompatibile con l’opinabile, con il
credibile, con l’immaginabile. Nessuna investitura. L’investimento è senza delega.
La struttura dell’Altro, di cui è proprietà l’impresa, secondo la dimensione di
sembianza è la “pratica”.

L’investimento, l’abduzione, la catacresi: da qui il rischio che qualcosa divenga
capitale.

Il commercio. L’acquisto e la vendita. I flussi. Il commercio ha la struttura della
sintassi, la struttura stessa dell’equivoco, mentre l’acquisto e la vendita attengono
alla diplomazia.

La res: la tripartizione del segno e il dispositivo intellettuale, anziché il dialogo. Il
dispositivo, i differenti statuti. Per un verso l’ordine, per l’altro verso il ritmo.
Neutro il segno nella sua tripartizione. La neutralità è virtù del principio della
parola. Quindi il dispositivo è neutrale, non mnemonico, dispositivo senza il
fantasma di padronanza. Dispositivo: convivium, societas, dispositivo di vita. È della
vis intellectualis l’asset degli asset.

Parodiando, l’animale fantastico lascia il “posto” all’ipotiposi dell’inconciliabile.
Così, Dio o l’uomo, il daímon.

Il dispositivo della domanda, che è domanda di cifra, è il dispositivo cifrematico
(l’intervento, il controllo). L’oggetto e la causa della parola sono la condizione della
struttura e del dispositivo, che non parte dalla legge né dall’etica né dalla clinica,
giacché è dispositivo di legge, dispositivo di etica, dispositivo di clinica.
L’“ordine”: nessuna procedura senza la questione cattolica, la procedura per
integrazione, dal due, secondo l’idioma.



[Il testo è una trascrizione non rivista dall’Autore e uscirà in versione definitiva in un prossimo e-book.]

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14.09.2017